Attenzione! La pagina richiesta [ http://digilander.libero.it/geovapernoi/Esperienze/Judith98.html ] pare non esistere più.
Ecco la copia cache memorizzata su http://ww.tuttosullesette.it/
Buona lettura!

La libertà che credevo di avere non esisteva

Ricevo e pubblico questa lettera da parte di Judith98, in risposta alla precedente esperienza pubblicata in questo sito, quella di Silvano.

Caro Silvano,

Permettimi di rivolgermi a te in questi termini, anche se non ci conosciamo, ma sicuramente abbiamo qualcosa in comune, visto che abbiamo fatto entrambi parte della stessa organizzazione.

Ho letto la tua e-mail, che mi ha spedito Stefano.

Sono uscita dalla "Organizzazione" da oramai quasi cinque anni, e leggendo la tua lettera ho rivissuto quei momenti allucinanti della mia vita. Sono stata per 17 anni una Testimone, e, per 12 di questi, a tempo pieno, anche in "zone dove c'e[ra] più bisogno", e anche in ristrettezze economiche notevoli.

Tornando indietro con la mente, rivivo dapprima la delusione e il dolore provati nel vedere che la libertà che credevo di avere non esisteva, era soltanto una mia illusione. La rabbia è venuta doo, molto dopo nel mio caso.

Avevo 39 anni, e in due soli mesi, a fronte di una mia scelta personale, non direttamente vietata dalla "Società", ho visto calpestare la mia identità di cristiana, costruita in tanti anni di impegno e rinuncie (anche materiali). La cosa che più mi ha deluso e ferito è stato non vedere messi minimamenta in pratica gli insegnamenti della parabola sulla pecorella smarrita; nessuno dei miei "fratelli e amici" (la mia "famiglia nella fede") si è chiesto che cosa potesse essermi successo per agire cosi', né tantomeno lo hanno chiesto a me personalmente.

La cosa che mi ha fatto paura, è il rendermi conto che probabilmente anch'io ho agito cosi' in diverse occasioni, questo mi dispiace molto e ne chiedo perdono a Dio: come puo' un'organizzazione che si dice "cristiana" produrre dei mostri simili?

Dopo cinque anni e qualche ricerca sto molto meglio. Non è stato facile, neanche ora lo è sempre, ma come dice Raymond Franz in "Crisi di Coscienza", "prima o poi l'illusione deve fare i conti con la realtà". Nella mia vicenda questo è purtoppo accaduto dopo 17 anni, comunque l'importante è che sia avvenuto, visto che ho sempre creduto di amare la verità.

Spero che tu ti senta meno solo, ci sono tante esperienze come la tua: quella di Burlamacco, la mia e tante altre.

A me è stato di conforto, a suo tempo, leggere e rileggerne qualcuna, ma la cosa che più mi ha confortato è stato il non aver mai messo in dubbio quanto dice Paolo in Rom.8,38-39:"Poiché sono convinto che né morte,né vita, né angeli, né governi, né cose presenti, né cose avvenire, né potenze... né alcuna altra creazione potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore".

No, neanche l'organizzazione dei Torre di Guardia.

Con affetto,

Judith98.