Traduzioni dal sito "Sahaja Yoga Facts"

Matrimoni combinati

Per alcuni, una delle attrazioni del Sahaja Yoga sono i matrimoni combinati. Provate a immaginare! La ?Madre? vi troverà lo sposo o la sposa perfetti! Selezionerà la persona che si combini spiritualmente con voi in modo perfetto, la vostra anima gemella con cui potrete elaborare il vostro reciproco karma. Non dovrete più attraversare le incertezze e l?imbarazzo di un appuntamento, o cercare di essere in qualche modo sicuri di scegliere il giusto partner di vita.

Forse avete avuto una relazione che non ha funzionato. Forse siete attualmente sposati con qualcuno che non condivide la vostra ricerca spirituale. Forse siete stati delusi in amore una volta di troppo...

Adesso non dovete più preoccuparvi. Potete rilassarvi perché la ?Madre? farà la scelta per voi. E siccome è l?incarnazione dello Spirito Santo, la Adi Shakti stessa, farà un?accoppiata perfetta.

Sembra troppo bello per essere vero? Beh, indovinate. La realtà di un matrimonio combinato potrebbe non essere affatto ciò che vi aspettavate. 

Per prima cosa vi verrà dato un formulario da riempire con tutte le informazioni personali e una fotografia. La renderete al Leader locale che la passerà al Leader nazionale. I vari Leader nazionali si siederanno ad un tavolo e ?metteranno insieme? le persone. Mataji non lo fa più. Al giorno d?oggi semplicemente ci sono troppe persone. 

Probabilmente vi verrà detto che vi sposerete durante l?annuale India Tour, che si svolge in inverno intorno a Natale e Capodanno. Là verrete sposati con una cerimonia collettiva insieme a centinaia di altre coppie. Non incontrerete il vostro futuro consorte fino a pochi giorni prima del gran giorno. Potrebbe essere ? e spesso è, di un altro paese, un?altra cultura. Potrete non parlare la stessa lingua ed essere costretti a comunicare in inglese.

Potreste trovare non attraente il vostro futuro consorte ? o peggio.

Naturalmente sarete liberi di rifiutare, o così vi viene detto. Ma in realtà esiste una tremenda pressione del gruppo a conformarsi, ad ?arrendersi? alla saggezza di Mataji, vostra ?Madre?, il vostro Guru. Potrebbero anche dirvi che se non lo farete, «le divinità si seccheranno con voi» se andate contro la volontà della ?Madre?.

Quindi verrete sposati da Mataji in una lunga cerimonia stile indù, le donne abbigliate con un sari e gli uomini in pigiama kurta, adorni di sgargianti e dozzinali ornamenti nunziali indiani. E giurerete di obbedite ai Voti Matrimoniali Sahaja Yoga, che affermano che Mataji e il Collettivo Sahaja Yoga vengono prima di qualsiasi altra cosa. Prima di vostro marito, moglie, prima dei vostri figli. 

I vostri figli non sono vostri, sono figli di Mataji. Li manderete alla scuola di Roma all?età di 2 o 3 anni, a volte anche prima. Se rifiutate, le loro madri potrebbero essere mandate via in qualche ashram. Sarete severamente castigati se mostrare di diventare ?troppo attaccati? a vostro marito o moglie, o ai vostri bambini. Mataji e Sahaja Yoga vengono sempre per primi.

Dovrete partecipare a incontri, programmi, puja. E se il vostro bambino piange alla presenza di Mataji, significa che ?il bambino è posseduto? e sarà colpa vostra, o colpa dei vostri genitori, se ancora avete mantenuto qualche contatto con loro. 

I mariti verranno istruiti a castigare le mogli per essere troppo attaccate ai figli. Verrà loro detto di sgridarli, e anche ?di picchiarli in modo soddisfacente?. Alle mogli verrà detto di obbedire ai mariti in tutto e per tutto ? poi castigate per aver dato troppa importanza al marito.

Spesso una moglie che viene trovata ?difettosa? dal suo Leader locale o da Mataji (attraverso il Leader locale) viene mandata via, le viene proibito di vedere i suoi figli o di comunicare con suo marito, e fatta lavorare in cucina, come addetta delle pulizie o come baby sitter dei figli altrui in qualche altro ashram. O altrimenti completamente isolata dalla comunità Sahaja Yoga, esiliata.

Una giovane sposa indiana sposata ad un occidentale fu rimandata al suo paese per un qualche tipo di trasgressione, e la vergogna fu così grande che si suicidò.

Il punto è: la vostra vita come famiglia non è vostra. E in molti casi Mataji o i Leader del paese hanno ordinato a coppie che si amavano ?troppo? di divorziare. Posso attestarlo per esperienza personale. La coppia viene fatta a pezzi, la famiglia distrutta. La sofferenza è indicibile. Dall?altra parte puoi trovarti intrappolato in un matrimonio senza amore, in cui l?unico conforto e distrazione è gettarti ancora maggiormente nel lavoro di Sahaja Yoga ? proselitismo, organizzazione, meditazione, venerazione di Mataji. Di fatto Mataji e la dirigenza di Sahaja Yoga lo incoraggiano. Mataji non ha altro che disprezzo per i ?sentimenti romantici?.

Si suppone che tu sia uno ?yogi?, che è al di sopra di cose banali come questa. Si suppone che tu sia ?distaccato?, il che è facile se non ti occupi in modo particolare del marito o della moglie che ti sono stati assegnati.

In entrambi i casi ti viene richiesto di negare i tuoi veri sentimenti, le tue vere emozioni. Ti viene richiesto di sviluppare una falsa facciata di ?positività?, distacco e spiritualità. Alcuni matrimoni funzionano, e le persone sono felici l?una con l?altra, ma devono stare attenti a non mostrarsi troppo felici, perché la ?Madre? e il Collettivo vengono sempre per primi.

In tutti i casi, non sei mai veramente libero.
 

Per ulteriori informazioni si veda: http://www.sahaja-yoga.org/

Nota: Ho deciso di tradurre e riportare alcune testimonianze personali di ex membri. Si tratta di testimonianze critiche e non certo lusinghiere. Naturalmente non mi assumo la responsabilità delle affermazioni fatte dagli estensori di questi scritti, mi sono limitata a tradurli e riproporli, e rimando al sito di provenienza

Mi è stato chiesto più volte: perché riporti solo testimonianze critiche? Esistono tanti membri soddisfatti della loro appartenenza, che potrebbero raccontarti quanto sono felici, realizzati, quanto il loro gruppo li ha fatti star bene.

Non ne dubito. Il fatto è che la reperibilità di tali testimonianze è facile. Siti Web e pubblicazioni ufficiali, facendo domande in uno dei centri del gruppo. Gli organi ufficiali non riportano mai testimonianze di scontentezza, di crisi, di dubbi, di contraddizioni rilevate, di critica. Quasi che non esistessero affatto. Risulta pertanto molto più difficile riuscire a sentire l?altra voce della campana. Altrettanto importante. Chi se n?è andato, chi ha sofferto non ha a disposizione pubblicazioni patinate, centri, ashram. Quando è fortunato ha a disposizione un piccolo sito web, che il più delle volte deve pagarsi di tasca propria, non con le ?donazioni? dei seguaci. Quando va male viene definito "apostata", bugiardo, strumento di qualche ipotetico quanto improbabile "complotto" ai danni del guru di turno. Oppure "scemo" per essersi fatto "fregare". «A me non sarebbe mai successo» commenta spesso l'intelligentone di turno. Atteggiamenti che certo non invogliano chi ha sofferto a farsi ferire una seconda volta.

Ecco perché ho deciso di dare voce a queste persone. Lo faccio senza esprimere giudizi di merito, solo come contributo alla riflessione.

Alessia

 
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