
A.R.I.S. Toscana
COME “AIUTARE” L’ADEPTO
• Contatta qualcuno che è uscito dal gruppo, coinvolgi più familiari e amici
possibile. Crea un gruppo che ti possa aiutare. Se un membro della famiglia le è
molto vicino, coinvolgilo
• Riallaccia un contatto (anche telefonico) affettuoso, familiare ma deciso, per
poter controllare i suoi mutamenti. Chiedi di telefonarti. Instaura un rapporto
di fiducia, raccogli informazioni sul leader, cerca di far nascere (con molto
tatto) dubbi sul culto, studia il modo per essergli più vicino possibile, senza
insospettirlo.
• Per non stressarti, assumi un atteggiamento positivo e di fiducia che
l’individuo riesca a lasciare il gruppo.
• Non essere emozionalmente aggressivo. Mai discutere la dottrina del gruppo, se
non si è preparati. Studia il culto in questione, il odo di pensare e di agire.
Più riesci a capire meglio è.
• Non discutere con l’interessato la sua uscita dal culto. Non farlo sentire in
colpa. Non è colpa sua.
• Evoca sentimenti e ricordi, può minare la programmazione del culto.
• Se cerca di coinvolgerti nel culto e ti chiede di leggere qualcosa, fai un
cambio, tu leggi quello che ti propone, lui legge un libro proposto da te.
• Non dare soldi, ma eventualmente vestiti, libri…
• Non aspettarti risultati immediati e preparati ad una lunga attesa.
• Ricordagli che c’è vita oltre il culto.